Alasciarsi incantare dalle mille voci che escono da questa radio clandestina, si scopre una pagina tra le più intense della storia recente della Sicilia. Negli anni Cinquanta, a partire dagli impulsi del «noto agitatore» Danilo Dolci, braccianti, sindacalisti, intellettuali e volontari da tutta Europa inaugurarono una stagione di lotta nonviolenta e disobbedienza civile destinata a contagiare l’intera comunità della Valle.
Nel rifiuto di sottostare agli ordini di uno Stato definito «fuorilegge», quel movimento riuscì a imporsi come un modello di protagonismo politico, e sperimentò una forma partecipata di democrazia «dal basso» che aveva come parole d’ordine «collaborare esattamente alla vita».
Sostituendosi a poteri non rappresentativi delle reali esigenze della popolazione, la comunità inaugurò così un conflitto coi vertici dello Stato che si sarebbe prolungato per più di vent’anni, fino all’apice di rabbia, dolore e caos che generò, nel gennaio 1968, il terremoto della terra. Autore di questo intenso spettacolo, per noi di Gibellina, idealmente e politicamente molto vicino, Ludovico Corrao fu amico e sodale di amico Dolci, è Giacomo Guarneri che conta tra le sue prime esperienze nel teatro di narrazione Davide Enia, Mimmo Cutic- chio, Dario Fo, Ascanio Celestini, Laura Curino. Dopo una lunga fase di ricerca sul campo, iniziata nel 2010, Radio Belice non trasmette ha vinto il Premio “Etica in Atto” 2013. Dal 2003, lavora con la regista Emma Dante: Vita mia viene replicato in Italia e in Europa fino al 2010.
Esordisce come autore nel 2007 con Danlenuàr (Premio Enrico Maria Salerno per la Drammaturgia 2008 – Premio all’Autore), dialogo epistolare sull’emigrazione italiana in Belgio. La scrittura nasce da un lavoro di ricerca sul campo in Abruzzo, e sperimenta la costruzione di una memoria collettiva a partire dalle memorie individuali dei reduci di Marcinelle. Il testo si sviluppa in seguito in forma di romanzo (Premio “ Torre dell’orologio” 2010, Selezione Premio “Cuneo Primo Romanzo” 2011 e “Festival du premier roman de Chambéry-Savoie”). Oggi di Danlenuàr è in fase di produzione una versione monologante.
Dopo una lunga fase di ricerca sul campo, iniziata nel 2010, Radio Belice non trasmette ha vinto il Premio “Etica in Atto” 2013.

 

scritto da Giacomo Guarneri

diretto da Giacomo Guarneri e Marcella Vaccarino

con Dario Muratore e Giacomo Guarneri

suono e luci Francesco Vitaliti

musiche Angelo Sicurella

 Fondazione Orestiadi _ Baglio Di Stefano, 91024 Gibellina _ T +39 0924 67844 _ M info@orestiadi.it Evento realizzato con fondi Po Fesr 2007/2013 misura 3.1.3.3